Castelli d'Aria 2011

Nella storia della cultura musicale europea esiste uno strumento che, a differenza di tutti gli altri, parla un proprio linguaggio che si identifica di volta in volta, oltre che con il paese di appartenenza, anche con ambiti e realta' culturali di carattere regionale: l'Organo. La tradizione secolare di questo strumento vanta inoltre un altro primato: piu' di sette secoli di letteratura musicale, dal medioevo ai giorni nostri, annoverando anche importanti compositori marchigiani come, ad esempio, Girolamo Cavazzoni, Vincenzo Pellegrini, Luigi Battiferri, Giovanni Battista Pergolesi, Giovanni Morandi, Basilio Amati, Luigi Vecchiotti.

Le Marche sono anche tra le regioni piu' ricche di Organi storici, circa 750 compresi tra la seconda meta' del XVI sec. e l'inizio del XX, con prevalenza di opere sette-ottocentesche. Il restauro dell'organo Nacchini della basilica della Misericordia di Sant'Elpidio a Mare (1974) puo' essere considerato, per la nostra Regione, il primo significativo atto di interesse verso il recupero filologico dell'organo storico inteso quale Bene culturale. Tale azione, seguita in quegli anni da molti altri interventi mirati‚- e, soprattutto, la meritoria azione di catalogazione del patrimonio organario su base regionale promossa nel 1982 dal Centro Beni Culturali della Regione Marche‚- si e' rivelata fondamentale veicolo per la diffusione di una moderna cultura organistica in Italia e nella nostra Regione, al pari di quanto, proprio in quegli anni accadeva nel nord Europa e, progressivamente, negli altri Paesi europei.
Pertanto, analogamente a quanto accade per la valorizzazione delle opere d'arte in cosi' alto numero diffuse su tutto il territorio marchigiano, si e' cercato di dare voce e visibilita' agli strumenti recuperati (nella quasi totalita' dei casi con il contributo di fondi regionali) anche attraverso la realizzazione di vari Festival organistici. Il panorama attuale vede ben distribuiti sull'intero territorio regionale diversi rinomati Festival‚- alcuni di trentennale storia, altri di piu' recente istituzione‚- i cui referenti promuovono, con il presente documento, la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa tra le realta' piu' importanti operanti in tale settore.
Accademia Organistica Elpidiense

Accademia Organistica Elpidiense
Largo di via Canuti, 4
63019 Sant'Elpidio a Mare (FM)

Direttore artistico: Luca Scandali

www.accademiaorganisticaelpidiense.it accademiaorganistica@gmail.com
Nel 1974 fu restaurato lo storico organo "Nacchini" del 1757 della Basilica della Misericordia che, inaugurato con un Concerto per organo (Luigi Celeghin) e tromba (Angelo Riggione, prima tromba de "La Fenice" di Venezia), è divenuto il centro di una attività che ha fatto di Sant'Elpidio a Mare, in oltre 30 anni, una delle capitale internazionali del concertismo organistico. Sotto la Direzione artistica del maestro Luigi Celeghin, organista, organologo, ispettore nazionale per gli organi antichi, concertista di fama mondiale, l'Accademia Organistica Elpidiense ha proposto ogni anno (i venerdì del mese di agosto) una serie di concerti che hanno non solo valorizzato gli organi antichi, ma promosso nelle Marche prima e in Italia poi un modello più volte imitato di proposta concertistica per organo. In oltre 30 anni di attività, la Basilica ha ospitato i maggiori organisti, alcuni dei quali (Ton Koopman, Janos Sebestyen, lo stesso Celeghin) hanno registrato LP e CD per conto di alcune famose case discografiche mondiali (Qualiton, Erato, Hungaroton etc.). Sempre originali le proposte musicali, che hanno esplorato secoli di musica organistica, le maggiori scuole del mondo, i più celebrati compositori, gli autori locali, non senza sperimentare forme di associazione musicale per organo e strumenti. Proprio in questo contesto ha proposto opere prime e trascrizioni originali anche di musica contemporanea, fino a ricevere composizioni appositamente composte per il "Nacchini" da nomi come Nino Rota (Improvviso dell'angelo, 1974), Ennio Morricone (Finale, 1997), Peppino Principe (L'organo, la fisarmonica, 2000). Direttamente ha curato l'edizione di alcune incisioni fra le quali Organo e tromba (LP, Celeghin org., Riggione tr., 1975), Improvviso dell'Angelo (LP, Celeghin org., Maur tr., 1989), 20 anni di musica (CD, vane registrazioni, 1984), Nino Rota plays Nino Rota (CD, registrazione originale del Concerto di Nino Rota e i Solisti Dauni di Sant'Elpidio a Mare del 1977, 1999). Ha organizzato Concerti collaterali, ospitando musicisti come Alexander Lonquich, Stanislav Neuhaus, Angelo Stefanato, Quintetto Pfeiffer etc.); serate di promozione musicale hanno visto la presenza del critico musicale Quirino Principe, dell'attore Arnoldo Foà come voce recitante, del soprano Katia Ricciarelli per il Concerto dei 25 anni di attività. Ha promosso il restauro filologico e il riutilizzo musicale di altri organi storici: il Callido del 1785, poi collocato nella Basilica della Misericordia per consentire la concertazione a due organi (altra caratteristica originale dell' Accademia) e il Callido op. 22 della Perinsigne Collegiata. Nel 1993 ha ospitato una delle Serate di Gala del Prix Italia della Rai. Si è gemellata con il Festival de l'Orgue ancien di Sion (Svizzera), dove è custodito l' organo più antico del mondo (1399, l'anno della costituzione dell'Ariconfraternita della Misericordia). Nel 1997 ha organizzato il Premio Organistico Internazionale "Pietro Nacchini", che ha visto la partecipazione di giovani organisti da tutto il mondo, con una delle giurie internazionali pin qualificate. Dal 1999 promuove Il Fermano in Musica, l'Organo concerti di rete per la valorizzazione degli organi storici delle piccole località del Fermano, unica occasione in alcune località di utilizzo di tali strumenti e per giovani concertisti di presentarsi al pubblico. Valendosi della collaborazione del musicologo Paolo Peretti ha editato la pubblicazione Gli organi antichi di Sant'Elpidio a Mare. Costantemente ospita giovani organisti e classi di organo di Conservatori italiani per la didattica.
Luca Scandali
"G. Rossini" di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante. Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga. Si dedica anche all'approfondimento delle problematiche inerenti la prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca attraverso lo studio dei trattati e degli strumenti dell'epoca. Ha vinto la prima edizione della borsa di studio "F. Barocci" per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986. Finalista al 3° Concorso Internazionale d'Organo di Carouge - Genève (Svizzera), nel 1992 si è aggiudicato il III° premio al 1° Concorso Internazionale d'Organo "Città di Milano", e nel 1994 il IV° premio all'11° Concorso Internazionale d'Organo di Brugge (Belgio). Nel 1998 si è aggiudicato il I° premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d'Organo "Paul Hofhaimer" di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia. Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento (Accademia Marchigiana di Musica Antica, Conservatorio di Musica "B. Maderna", Cesena, Conservatorio di Musica "G. Rossini", Pesaro, Corsi di Musica Antica a Magnano, Università di Padova) e si è esibito in numerosi ed importanti festival in Italia e all'estero (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Montenegro, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Spagna, Svizzera) soprattutto come solista, ma anche in varie formazioni cameristiche ed orchestrali (L'Arte dell'Arco – Padova, Cappella della Pietà de' Turchini – Napoli, Orchestre National du Capitole de Toulouse – Francia, Venice Baroque Orchestra – Venezia). Attualmente è titolare della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica "U.Giordano" di Foggia. Ha inoltre registrato per le case discografiche Symphonia, Lucca (con l'Ensemble Musica Prattica), La Bottega Discantica, Milano, Tactus, Bologna, ORF Edition – Alte Musik, Austria, Dynamic, Genova (con L'Arte dell'Arco), Arion – Pierre Verany, Parigi, Motette, Düsseldorf (in collaborazione con Andrea Marcon), Deutsche Grammophon (con Venice Baroque Orchestra); le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da importanti riviste: Amadeus, CD Classics, Diapason, Early Music Review, Goldberg, La tribune de l'orgue, Le Monde de la Musique, Musica, Organist's Review, The American Organist. collaborazione con Andrea Marcon), Deutsche Grammophon (con Venice B).
Associazione Organistica Vallesina

Associazione Organistica Vallesina
via del Maestro di Staffolo, 40
60039 Staffolo (An)
tel: 320.6055309
fax. 0731.779444

Presidente: Fiorino Frontalini
Direttore artistico: Fabiola Frontalini

www.associazioneorganisticavallesina.it
info@associazioneorganisticavallesina.it

L'Associazione Organistica Vallesina nasce a Staffolo (AN) nel 2000, con l'intento di promuovere e valorizzare gli organi storici della Vallesina. I soci fondatori erano già impegnati dal 1994 all'organizzazione della rassegna organistica "Suoni dal passato" che è giunta alla quattordicesima edizione, avvalendosi anche del prezioso aiuto di altre associazioni già esistenti. Il cammino di recupero e rivalutazione degli strumenti e della musica, partì da Staffolo con un primo concerto al quale seguirono numerose altre iniziative: dal concerto singolo a quello in formazione con altri strumenti fino all'accostamento con l'orchestra; inoltre si avviarono messe concerto, seminari e corsi di perfezionamento per organisti e conferenze. Ben presto le iniziative coinvolsero altri paesi limitrofi della Vallesina. Fino ad ora si sono svolti più di 100 concerti. L'Associazione, sin da subito, è emersa per la qualità degli avvenimenti proposti e ai quali hanno preso parte interpreti e docenti di fama internazionale, dando anche spazio a giovani musicisti locali emergenti e di grande talento. Sempre maggiore è il pubblico che segue le nostre iniziative, molte delle quali hanno suscitato un alto interesse da parte della stampa, dei maggiori quotidiani locali e nazionali, nonché riviste specializzate oltre a diverse riprese televisive di RAI TRE e TV Centro Marche. L'Associazione Organistica Vallesina opera in nome della musica e della cultura, cercando sempre di dare lustro e valore anche ai luoghi in cui svolge le proprie attività, valorizzando centri storici, chiese e strumenti molto spesso inutilizzati.
Fabiola Frontalini
Nata a Jesi nel 1976, insieme allo studio della musica ha affiancato quello dell'arte, conseguendo nel 1995 la maturità artistica. Nel 2001 si diploma brillantemente in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, sotto la guida del M° Giovanna Franzoni. Completa gli studi organistici con il M° Alessandra Mazzanti al Conservatorio "B. Maderna" di Cesena dove frequenta il Biennio di specializzazione in repertorio classico-romantico, conseguendo nel 2007 la laurea con lode. Ha arricchito la sua formazione musicale seguendo numerosi corsi d'interpretazione organistica, tenuti da Maestri di fama internazionale, quali M. Radulescu, W. Zerer, L. F. Tagliavini, L. Tamminga, H. Vogel, G. Bovet, J. Boyer, A. Marcon. Svolge attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche e orchestrali in Italia e all'estero. E' socio fondatore dell'Associazione Organistica Vallesina per la quale è direttore artistico della rassegna organistica "Suoni dal Passato" che si svolge nella stagione estiva a Staffolo (AN) e nei paesi della Vallesina da quindici anni e per la stessa associazione ha organizzato seminari e conferenze. Attenta all'aspetto didattico della musica si abilita all'insegnamento della musica per le scuole medie e superiori ed ha seguito vari corsi per la specializzazione per la direzione di coro di voci bianche. Affianca costantemente all'attività concertistica l'insegnamento della propedeutica musicale in varie scuole elementari e materne. Attualmente è organista titolare presso la parrocchia S. Andrea a Castelferretti e presso la Cattedrale S. Ciriaco di Ancona.
il Laboratorio Armonico

il Laboratorio Armonico
Associazione culturale
via San Francesco d'Assisi, 68
61032 Fano (Pu)
tel 320.7577144

Presidente e Direttore artistico: Giovannimaria Perrucci

laboratorioarmonico@gmail.it
Fondata nel 2000, l'Associazione "Il Laboratorio Armonico", che ha sede in Fano (PU), si propone la valorizzazione e la diffusione della cultura in senso lato e musicale e artistico in particolare, promuovendo lo studio e la ricerca su argomenti di interesse unitamente alla rivalutazione del patrimonio artistico – culturale del territorio in cui opera. L'Associazione persegue le sue finalità attraverso l'organizzazione e produzione di eventi culturali, in sinergia con istituzioni ed associazioni aventi finalità analoghe, Enti pubblici e privati, singoli studiosi ed operatori in ambito regionale, nazionale ed internazionale. Nel breve periodo di attività l'associazione ha sviluppato collaborazioni con il Ministero dello Spettacolo, il Ministero dei Beni e Attività culturali, la Regione Marche, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Fondazione "Teatro della Fortuna" di Fano, l'A.M.A.T. (Associazione Marchigiana Attività Teatrali), alcune Fondazioni bancarie, l'Università di Urbino nonché numerosi Comuni delle Marche Tra le attività si segnalano: il ciclo denominato "La Messa degli Artisti" realizzato, mensilmente dal 1998, preso la basilica di San Paterniano in Fano; le "Vespertine Risonanze" nelle chiese storiche di Fano, il Festival "Organ'aria", e la rassegna di concerti d'organo "Castelli d'aria"; il Festival "Musica Antica a San Pietro in Valle" in Fano; la "Rassegna di musica medievale e rinascimentale" nel Montefeltro; la rassegna "Seicento&Novecento" del Teatro di Cagli. All'interno dell'associazione si è inoltre costituito l'ensemble "Laboratorio Armonico" che svolge la sua attività musicale attraverso la ricerca e l'esecuzione del repertorio musicale dei periodi rinascimentale e barocco. In seno all'associazione opera anche un settore di Didattica musicale e di Musica Contemporanea, formato da professionisti che operano nel settore in differenti realtà del territorio. L'attività artistica svolta nella città di Pesaro coincide con il progetto denominato "sulla strada di sant'Agostino", curata da Giovanna Franzoni - docente presso il Conservatorio "G.Rossini – dal 1999. La sua programmazione ha portato a Pesaro i nomi più importanti del mondo organistico internazionale. Nello stesso tempo giovani organisti hanno partecipato alle messe vespertine suonando pagine musicali settecentesche ideali per il Callido op.118 del 1776 della Chiesa di Sant'Agostino. Castelli d'aria, festival internazionale d'organo della Provincia di Pesaro e Urbino Già a partire dall'anno 2000 nella Provincia di Pesaro e Urbino viene realizzata una prima rassegna (Organ'aria) all'interno del cartellone estivo provinciale di "Sipario d'estate". Nel 2005 l'Assessorato Attività Culturali ha promosso la prima edizione del Festival "Castelli d'aria – itinerari organistici nella Provincia di Pesaro e Urbino", con la realizzazione di 15 concerti in altrettanti Comuni della Provincia, iniziativa che si è ripetuta in analoga veste negli anni successivi. Tale attività si ascrive ad un più ampio ed ambizioso progetto culturale europeo che mette in relazione partners di alcuni Paesi dell'Adriatico (Italia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia), accomunati dalla presenza di organi storici di scuola veneta sul loro territorio. Ai temi di "Hydraulis" - questo il nome del progetto - è stato recente dedicato un convegno internazionale che ha avuto luogo a Pesaro nel giugno 2006. I Comuni coinvolti nelle edizioni realizzate sono: Cagli, Cantiano, Carpegna, Cartoceto, Fano, Fossombrone, Frontino, Gabicce Mare, Gradara, Lunano, Mondolfo, Montecerignone, Novafeltria, Pergola, Pesaro, Pietrarubbia, Saltara, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sant'Angelo in Vado, Sant'Ippolito, Serra Sant'Abbondio, Urbania, Urbino. Castelli d'Aria ha sinora goduto del sostegno di: Consiglio Regionale delle Marche; Provincia di Pesaro e Urbino, Assessorato alle attività culturali, Editoria; Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici delle Marche di Urbino; Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro; Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.
Giovannimaria Perrucci
Compiuti gli studi di Organo e Composizione organistica e di Clavicembalo presso il Conservatorio di Musica "Gioachino Rossini" di Pesaro, si è in seguito perfezionato nella classe d'Organo di Xavier Darasse presso il "Conservatoire National Superiéur "di Lione ed in quella di Clavicembalo di Jan Willem Jansen presso il "Conservatoire National" di Toulouse. Svolge attività concertistica sia come solista che in collaborazione con importanti ensembles prendendo parte ad importanti Rassegne e Festival in Italia ed Europa. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI, Radio Montebeni e per la Hessischer Rundfunk, Frankfurt; incisioni discografiche per la "Discantica" di Milano, la "Bongiovanni" di Bologna e per la "Opera 3" di Madrid. Sensibile alla valorizzazione del patrimonio organario, ha contribuito alla realizzazione dell'Inventario degli Organi storici della Regione Marche, promosso e finanziato dal Centro Beni Culturali della Regione Marche. E' ideatore e coordinatore di "Hydraulis", progetto che accomuna alcuni Paesi dell' Adriatico nella ricerca sulla comune storia organaria. E' autore di testi sull'organaria marchigiana, tra cui il Regesto degli organi storici di alcune Diocesi marchigiane (in "Studia Picena" – Ancona 1997/2003) e, recentemente, un saggio per l'Istituto dell'Organo Storico Italiano di Roma. Docente collaboratore presso l'Istituto "G. B. Pergolesi" di Ancona e presso l'Istituto Diocesano di Musica Sacra di Fano, è organista della Basilica di San Paterniano della stessa città.
Organi, Arti e Borghi
Organi, Arti e Borghi

Organi, Arti e Borghi
Associazione culturale
Largo Sossanta, 4
62032 Camerino (MC)
tel e fax 0737.646045

Presidente: Maurizio Maffezzoli
Direttore artistico: Michel Formentelli

www.organi-arti-borghi.it
info@organi-arti-borghi.it
L'Associazione culturale "Organi, Arti e Borghi", nata nel settembre 2004 a Camerino (MC), ha per scopo la diffusione della cultura musicale, in generale e specialmente in relazione ai vari aspetti collegati con gli organi quali beni culturali da considerare non isolati, bensì armonicamente inseriti nel più ampio contesto storico-artistico-culturale proprio del territorio che li accoglie. Essa pone speciale attenzione anche agli edifici storici – sacri e non – che accolgono gli strumenti, normalmente essi stessi contenitori di tesori delle più diverse arti (pittura, scultura, intaglio, arte orafa, ecc.), ed al contesto urbano nonché di civiltà e tradizioni umane delle località in cui essi sono conservati. Di conseguenza vengono proposti veri e propri itinerari integrati tra cultura, musica, architettura, arte, paesaggio e tradizioni locali, privilegiando il territorio in cui si opera, cioè la regione marchigiana. L'Associazione promuove inoltre la conoscenza e la valorizzazione delle tematiche dell'arte organaria italiana del passato attraverso lo studio e la ricerca su organari e strumenti antichi delle Marche, raccogliendo informazioni in una propria banca dati, organizzando conferenze e convegni, realizzando pubblicazioni, ecc. Ha al suo attivo cinque anni di intensa attività (2005-2009), concretizzatasi in quattro edizioni del Festival Internazionale "Terra d'organi antichi", che hanno proposto in varie località delle Marche (ma anche fuori regione, ad esempio nel 2008 in Abruzzo, a Gagliano Aterno) numerosi concerti di alto livello artistico, convegni e giornate di studio, una master class su organi storici restaurati, ecc.
Maurizio Maffezzoli
Nato a Como nel 1974, diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° W. van de Pol, Clavicembalo con il M° A. Fedi e Didattica della Musica con Il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio "Morlacchi" di Perugia. Ha partecipato nel 1996 al corso di interpretazione organistica "In Tempore Organi" ad Arona, nel 1998 a Sejny (Polonia) al V Festival di Organo, nel 1999 al XXV corso di "Interpretazione di lettura di Musica Italiana" con Luigi F. Tagliavini e Liuwe Tamminga,nel 2001 e 2005 a due corsi per clavicembalo e musica d'insieme con Alfonso Fedi e Frederic Muñoz per la musica spagnola. Ha al suo attivo numerosi concerti, sia come solista che in formazioni cameristiche ed ha eseguito musiche inedite di G.B. Pergolesi al teatro Mugellini di Potenza Picena. Dal 2006 suona, sia con organo che con clavicembalo, in duo e in trio con Luca Venturi (violino) e Elisabetta Pallucchi (mezzosoprano) proponendo programmi di musica barocca. Dirige il Coro "Monti Azzurri" di Pievebovigliana (Mc), I Pueri Cantores "San Nicola" di Tolentino e il coro di voci bianche "AVIS" di Tolentino. Ha effettuato una registrazione discografica come organista della "Messa di S. Rita" per coro Organo e Percussioni di Mauro Zuccante con il Coro Polifonico "Città di Tolentino"e ha partecipato alla registrazione del dvd "Terra d'organi" per la provincia di Macerata. Interessato all'aspetto didattico della musica ha seguito vari corsi di specializzazione tra i quali: "La Voce del bambino", "Gli strumenti a Percussione in Gruppo" con Giovanni Piazza e Andrea S.Giorgio. Ha studiato direzione corale per voci bianche con N. Conci e M. Mora, partecipando ai corsi organizzati dall'ARCOM. Attualmente è docente d'organo presso la Basilica di S. Francesco di Tolentino del corso "Organisti da Chiesa". E' Presidente dell'Associazione musicale "Organi Arti & Borghi" di Camerino e organista dei due organi storici (F.Testa, 1712/D. Fedeli, 1829/53 e G. Fedeli, 1769) della Basilica di S. Venanzio della stessa città.
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